L'articolo sui cartoni animati diceva che le avanguardie dei creativi di cartoni animati stanno iniziando ad abbandonare gli effetti 3d, da un lato per motivi di costi, dall'altro perchè hanno voglia di tornare ad utilizzare realmente la loro creatività e di prendere di nuovo in mano la matita. Hanno voglia di lasciare di nuovo spazio alla fantasia, e di raccontare davvero delle storie, anzichè far si che gli effetti speciali abbiano il sopravvento. I disegni, gli schizzi, suggeriscono, invece di raccontare in maniera dettagliata, e così la fantasia degli spettatori può tornare a volare ed intuire, inventare tutto ciò che i disegni non avevano detto in maniera esplicita.
Mi sembra molto poetico... speriamo di vedere arrivare davvero sui nostri schermi televisivi questa nuova "vecchia" generazione di cartoni animati: così forse potremo aiutare i nostri figli ad essere di nuovo ancora un po' bambini, visto che la società che gli abbiamo costruito intorno, li vuole da subito già troppo adulti - potenziali consumatori.
L'articolo sulle storie della buonanotte sottolineava l'importanza di leggere ai propri figli delle storie prima di farli addormentare: nel caos delle nostre giornate "multitasking", sedersi insieme, accoccolati sul letto, a leggere una storia è prima di tutto un modo per ri-avvicinarsi. E' un modo per insegnare mille parole in più ai nostri figli - che tra poco entreranno in possesso di un cellulare ed inizieranno a scrivere sms senza punteggiatura e scrivendo parole senza vocali... :(( aarggh!!E pare sia un modo per sconfinare in sicurezza dal numero infinito di regole che gli imponiamo normalmente durante la giornata (non fare quello, vieni qui, ti ho detto di....). Noi cambiamo ruolo, a quanto pare anche il nostro tono di voce ed il ritmo con cui scandiamo le parole cambia.
E poi, cosa c'è di meglio di vedere gli occhioni dei nostri piccoli curiosi e vogliosi di ascoltare mentre ti chiedono "mamma, mi leggi una storia?"
L'articolo citava un libro che sta uscendo ora, edito da Mondadori: "Storie per una buonanotte" di David Grossman. Ho dato un'occhiata ad un paio di recensioni, ma mi pare di capire che sia una lettura consigliata per bimbi a partire dai 7 anni - un po' troppo presto per i miei cuccioli ancora. Però, cercando nel web ho trovato "Le storie della buonanotte di Mamma Oca" di Richard Scarry, che pare invece sia adatto già ai bambini di 3 anni. Tu lo conosci?
Penso che lo comprerò, e poi ti faccio sapere com'è.
A proposito di storie della buonanotte, c'è comunque da dire che anche in questo campo ci sono spesso grandi differenze tra mamma e papà: dai un'occhiata al fumetto qui sotto!
E' un fumetto di un autore argentino, che si intitola "Mayor y menor", il "maggiore ed il minore", ed è la storia di due fratellini maschi, e della loro famiglia: trovo sia geniale, con una capacità strepitosa di rappresentare la realtà di questa tipologia di famiglia, riuscendo sempre a strapparti un sorriso!
Clicca qui se vuoi vedere qualche altro episodio della striscia "Mayor y menor". E' tutto in spagnolo, ma penso i disegni parlino da soli. E con un po' di fantasia....